Gli anni della lotta al fascismo e della sua militanza : 1919 – 1928

“…Non fui mai fascista, non fui mai neppure un tesserato fascista, fui in compenso molto perseguitato dal fascismo…”

“…Incominciai ad interessarmi di politica nel 1919…Prima ancora di essere iscritto al Partito Socialista avevo lavorato per esso presentando, dietro specifico incarico, diversi oratori socialisti in vari comizi…”

“…Feci parte nel 1921 degli Arditi del Popolo diretti da Mingrino quale caposquadra…” 

“…Nel 1923 mi iscrissi al Partito Comunista, epoca in cui infuriava già la reazione… Il Segretario di zona, Gargini Ermindo, mi affidò subito un incarico di fiducia utilizzandomi nel collegamento con Firenze. Il lavoro era rischioso: si trattava di portare ordini, giornali…”

“…Gargini fu costretto successivamente ad espatriare (in Francia) ed al suo posto fu chiamato il compagno Carobbi. Io feci parte del Comitato Direttivo. Il lavoro si fece sempre più difficile, la sorveglianza era ostinata, la Questura ci pedinava…”

“…Fui arrestato la prima volta insieme al compagno Carobbi a Larciano nel 1924 perchè in possesso di materiale di propaganda… (poi fui) arrestato molte volte per spaccio di materiale di propaganda e per propaganda antifascista…”

“…Nel 1927 fui nuovamente arrestato insieme a molti altri e deferito al Tribunale Speciale. L’istruttoria durò un anno…”

“…(Fui) prima  nel Carcere di Ancona per l’istruttoria in isolamento, poi  a Roma per il processo…”

“…Al Tribunale Speciale fui condannato a 3 anni e tre mesi di sorveglianza, che scontai a Lecce…”

aula IV

Dal Pont et al. : ” Aula IV tutti i processi del tribunale speciale fascista”          Roma 1961aula IV Sentenza 1928«… Agliana (1927-1946) Contrasti tra fascisti per il potere. Repressione di antifascisti. … (L’opposizione di classe) Questa era ben viva e nonostante  che nel 1925 avesse potuto inviare due delegati al Congresso Provinciale del PCDI (Partito comunista d’Italia) due anni dopo nel 1927 furono arrestati Marino Borgioli, Italo Carobbi, Dino Niccolai e altri tutti condannati a pene detentive o al confino…» [Daghini  2013, 46]
«…Successivamente vennero arrestati e deferiti al Tribunale speciale diversi altri comunisti: Settimo Bracciani, Ezio Mari, Dino Fabbri, Marino Borgioli, Italo Carobbi, Dino Niccolai e Nello Biagini che furono condannati a 21 anni complessivi di reclusione…» [Enciclopedia, antifascismo, resistenza, 1987]
«…La promulgazione delle leggi eccezionali del 1925 e del 1926 provocò, anche fra le fila degli antifascisti pistoiesi, arresti e persecuzioni come nel caso di  Enrico Chiavacci, Settimio Bracciani, Ezio Mari, Dino Fabbri, Marino Borgioli, Italo Carobbi, Dino Niccolai e Nello Biagini, condannati dal Tribunale Speciale a vari anni di carcere perché appartenenti all’organizzazione comunista di Pistoia …» [Francini, 2005, 393]
«…Le leggi eccezionali del 1925 – 1926 provocarono, anche tra le fila degli antifascisti pistoiesi, persecuzioni ed arresti dei seguenti attivisti: Enrico Chiavacci, Settimio Bracciani, Ezio Mari, Dino Fabbri, Marino Borgioli, Italo Carobbi, Dino Niccolai e Nello Biagini, rei di appartenere all’organizzazione comunista di Pistoia e condannati a vari anni di carcere perché appartenenti alla stessa…»  [Mazzoni, 2015, 69]